Sergio Paglialunga

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Ciò che non muore mai - Takashi Paolo Nagai

Libro autobiografico è presentato in terza persona ed il protagonista ha lo pseudonimo di Ryukichi Hayashi. L’attenzione dell’autore è nel cogliere gli elementi che hanno caratterizzato e indirizzato la vita. Dalla fiducia piena e assoluta nella scienza, agli incontri a volta casuali, che hanno però inciso profondamente sull’autore. Tra questi emergono la brutalità della guerra che rende gli uomini capaci di azioni impossibili e la sua devastazione dovuta alla sempre maggiore capacità distruttiva delle armi utilizzate. Ma soprattutto l’incontro con la comunità cattolica di Urakami, nella zona culla dei Cattolici Nascosti, che hanno mantenuto la fede nonostante i due secoli di persecuzione e il completo isolamento. Incontrando la comunità intravvede un modo di vivere e condividere tutti i bisogni e le necessità, che l’autore, cresciuto in un ambiente ateo e positivista paragona all’attuazione di quegli ideali comunisti da cui era stato attratto, ma con l’evidente differenza che i cristiani non sono arrabbiati, ma vivono con serenità e felicità. Per frequentare l’università di medicina a Nagasaki, Nagai chiede di poter affittare una camera ai proprietari di una casa che a suo giudizio è l’ideale per sé, data la bellezza, la posizione la vicinanza all’università, ecc. Non sa che la casa è abitata da cattolici, discendenti di quei Cattolici Nascosti che dalla seconda metà dell’Ottocento potevano vivere la loro fede senza più persecuzione. È l’occasione per conoscere Midori Moriyama, che nel libro assume lo pseudonimo di Haruno, e che diventerà sua moglie e il sostegno della sua vita. Libro affascinante in cui la biografia è scritta con il cuore in mano, non per migliorare la propria immagine per ricordare un cammino di vita segnato da un grande incontro che ha dato senso ad ogni attimo e ha accolto anche le piccolezze gli errori e i peccati dell’uomo. Un libro da leggere per la semplicità della descrizione di un percorso umano descritto a cuore aperto in un periodo (guerre sino-giapponesi e Seconda guerra mondiale) e in una città (Nagasaki) particolarmente martoriati.

Pionieri del litorale - Antonio Ghionzoli

Libro di interesse locale, con alcuni approfondimenti relativi all’attività balneare di interesse generale. Il libro espone la nascita e il primo sviluppo di Marina di Pisa. Particolarmente interessante per gli approfondimenti relativi al primo insediamento di Gaetano Ceccherini a sud di bocca d’Arno dopo la soppressione dei bagni di San Rossore e l’esproprio, concordato, dei terreni dai fratelli Appolloni. Libro interessante per conoscere la nascita di Marina e dell’utilizzo a fini balneari del litorale pisano a sud dell’Arno, con interessanti inquadramenti su quanto stava avvenendo in Italia ed in Europa in tema di balneazione. Il libro è corredato di interessante documentazione fotografica che riproduce situazioni dell’epoca descritta oltre a documenti e cartografia di interesse locale. Libro che non può mancare a chi vuole approfondire la storia di Pisa e del suo territorio.

Dominio e patronato - Patrizia Salvadori

Libro di approfondimento storico, interessante per approfondire alcuni aspetti della storia dei medici nel periodo di Lorenzo il Magnifico e non solo. In particolare, il capitolo VI tratta delle proprietà dei Medici, evidenziando le tenute e le fattorie realizzate anche nel territorio pisano-livornese (fattoria di Bientina, Fattoria di Collesalvetti, Fattoria di Casabianca, tenuta di San Rossore, Tenuta di Coltano). Libro specialistico interessante per chi è interessato ad approfondire il periodo storico esaminato, ed in generale la storia dei Medici e/o del territorio toscano

La via della bellezza - Vito Mancuso

Libro interessante che permette di riflettere su elementi che costituiscono le nostre giornate. La via della bellezza è un ripensare la verità dell’uomo smascherando atteggiamenti quasi inconsapevoli che caratterizzano le nostre giornate. Un approfondimento che tiene ben presenti sia l’approccio che nel corso dei secoli è stato dato al tema della bellezza, sia la realtà attuale. Pagine in alcune parti di particolare vivacità ed interesse. Un libro da leggere per approfondire l’aspetto della bellezza che caratterizza le nostre azioni e le nostre giornate.

La realtà non è come ci appare - Carlo Rovelli

Interessante panoramica della situazione della ricerca fisica, con particolare attenzione agli ultimi due secoli. Dopo un veloce excursus sugli sviluppi della scienza fisica nei secoli, approfondisce con ampiezza, seppure con finalità divulgative, lo stato degli studi attuali permettendo al lettore di comprendere un po’ meglio i temi della ricerca scientifica attuale, che affiorano spesso nella quotidianità ma spesso senza le necessarie spiegazioni che ne permettano la comprensione piena. In particolare sono approfondite la teoria della relatività generale e la teoria dei quanti, le due teorie sulle quali si sta concentrando la ricerca attuale. Pur essendo un appassionato ricercatore Rovelli riporta le varie ipotesi su cui sono in corso le ricerche in campo fisico senza che far emergere le sue convinzioni, per permettere al lettore una conoscenza ampia delle ricerche attuali. I temi sono affrontati con una grande apertura intellettuale, anche se più di un passaggio risulta ostico da comprendere per la complessità dell’argomento trattato. Libro da leggere se si vuole avere una ampia panoramica degli sviluppi della ricerca in campo fisico, negli ultimi secoli e comprendere il rapporto anche con la fisica anteriore che è stato ed è tuttora oggetto di studio nelle scuole.
Non mancano alcuni riferimenti ad altre discipline che sorprendono. A tal proposito riprendo dal libro: “La nostra cultura, che tiene scienza e poesia separate, è sciocca, perché si rende miope alla complessità e alla bellezza del mondo, rivelate da entrambe" (pag.92).
In conclusione un libro da leggere per comprendere il nostro tempo, e non solo.

Pisa - Anna Rosa Masetti

Un libro interessante per chi ama la storia urbanistica della città di Pisa. Il libro ripercorre l’evoluzione della città di Pisa a partire dalla sua fondazione sino al secondo dopoguerra. Non è quindi aggiornato sulla crescita urbana che ha interessato la città nella seconda metà del novecento, ed è solo accennato a ciò che è accaduto nella prima parte del secolo. L’interesse maggiore del volume e nell’approfondita analisi della documentazione cartografica della città di Pisa, anche se i riferimenti citati di deposito delle carte sono, purtroppo oggi cambiati. E’ un libro importante per chi voglia seguire le vicende urbanistiche della città, pur fermando la sua analisi agli inizi del XX secolo.

Mussolini il capobanda - Aldo Cazzullo

L’autore ripercorre con acutezza la storia di Mussolini e dell’epoca caratterizzata dalla sua presenza, evidenziando gli elementi più significativi della personalità e le azioni più significative del duce. Il giudizio finale è negativo, giudizio questo contenuto già nel sottotitolo (“perché dovremmo vergognarci del fascismo”). Il libro vuole negare qualsiasi elemento di positività nell’azione del fascismo e individua come l’ispiratore e il promotore di tutto proprio Mussolini. In questo probabilmente manca di un distacco necessario per l’azione di uno storico. Comunque il libro è ben documentato ed evidenzia aspetti che spesso sono stati sottaciuti. Importante per la ricostruzione di un periodo che ha fortemente segnato la vita dell’Italia nella prima metà del novecento.

Ridere come gli uomini - Fabrizio Altieri

Un libro per ragazzi ma che sa affascinare anche gli adulti. La storia che si svolge alla fine della seconda guerra mondiale nella Toscana nord-occidentale narra di un cane lupo addestrato ad uccidere, ma che conserva ii ricordo dolce della mamma e dei fratelli, e di due fratelli che per salvarsi devono attraversare la linea gotica. Un viaggio che fanno insieme ma a distanza. In cui si sostengono a vicenda ma senza superare una certa diffidenza. Nel viaggio l’incontro con un’umanità provata dalla durezza della guerra, ma sempre viva. Un romanzo che penetra nel cuore delle persone e … degli animali pur non nascondendo le atrocità della guerra. Un romanzo che si fa leggere con piacere.

R: Mondo senza fine - Ken Follett

Romanzo storico che ruota attorno alla cattedrale di Kingsbridge in Inghilterra, ed è il continuo ideale del volume, dello stesso autore “I pilastri della terra”. Il periodo va dal 1327 al 1361. La storia inizia con 4 bambini: Caris, Gwenda, Merthin e Ralph che si inoltrano nel bosco per una sfida fanciullesca e assistono ad un episodio di sangue. Il romanzo segue poi le loro vicende. Il racconto è affascinante e lega il lettore al libro tanto che si resta sempre con il desiderio di scoprire cosa accadrà. La ricostruzione storica del contesto in cui è ambientato il libro è molto attenta ed accurata. Alcuni personaggi sembrano però essere calati dalla mondo di oggi al 1300. Infatti ragionano e si muovono con la mentalità attuale, ignorando il lungo cammino e i lenti mutamenti che hanno portato alla formazione dell’uomo moderno e contemporaneo. Il libro è un’esaltazione del mondo commerciale. Il nuovo eroe è l’artigiano e il commerciante che sta soppiantando il cavaliere, che non brillano per nessuna delle virtù comunemente attribuite alla cavalleria, ma il più delle volte spiccano per l’arroganza e l’uso smodato del potere. Pur trattando del periodo medievale, la fede è qualcosa di secondario e dalla trama sembra affermarsi l’esaltazione dell’uomo come artefice del proprio destino. Dio, se esiste sembra occupato ad altre cose, piuttosto che al destino dell’uomo. Questi aspetti , pur presenti sullo sfondo nel volume precedente (I pilastri della terra) vengono con forza evidenziati in questo romanzo. La stessa cultura e il progresso si fondano sull’esperienza e l’osservazione attenta dei protagonisti, mentre sono del tutto inadeguate le soluzioni proposte da chi proviene dagli studi universitari (in questo caso effettuati ad Oxford). Insomma ad una società cristiana ideologica, dove l’annuncio cristiano è ridotto ad ideologia per l’affermazione personale (Godwyn e Philemon ne sono gli esempi più evidenti), dove non c’è spazio per la carità Cristiana che pur è presente ma quasi in forma anonima (la dedizione delle suore durante la peste) si contrappone una visione del mondo basata sui fatti che spesso riduce il reale ad apparenza per cancellare ogni altro significato, e annullare la potente e fondamentale ruolo della realtà come segno.
Un difetto da evidenziare è la mancanza di un indice generale.
Si tratta comunque di un grande romanzo, che, come nel caso de “I pilastri della terra” si legge con piacere senza essere affaticati dal … numero delle pagine!

I pilastri della terra - Ken Follet

Romanzo storico che ruota attorno alla cattedrale di Kingsbridge in Inghilterra. Romanzo di grande respiro che appassiona il lettore nelle varie vicende dei protagonisti. In una società pervasa dalla bramosia del potere spiccano alcuni personaggi che vivono con una semplicità e con una linearità sorprendenti. Romanzo affascinante che si inserisce nella tradizione dei grandi romanzi storici e si legge con piacere senza essere affaticati dal … numero delle pagine!

I pilastri della Terra - Ken Follett

Romanzo storico che ruota attorno alla cattedrale di Kingsbridge in Inghilterra. Romanzo di grande respiro che appassiona il lettore nelle varie vicende dei protagonisti. In una società pervasa dalla bramosia del potere spiccano alcuni personaggi che vivono con una semplicità e con una linearità sorprendenti. Romanzo affascinante che si inserisce nella tradizione dei grandi romanzi storici e si legge con piacere senza essere affaticati dal … numero delle pagine!

Vite sospese - [a cura di] Michele Emdin, Barbara Henry, Ilaria Pavan

il libro ricostruisce ciò che accadde all’Università di Pisa dopo l’entrata in vigore delle leggi raziali nel 1938. Il licenziamento dei professori universitari di origine ebrea. Libro di grande intensità che racconta la drammaticità di giorni vissuti da molti, da troppi, come giorni normali. Veniva sconvolta la vita di tanti uomini e donne per assurdi pregiudizi presentati come “scienza” e articolati in norme. Preludio di ancora più atroci insofferenze nascoste dalla menzogna e dal silenzio.
Un libro che squarcia l’indifferenza che contraddistingue troppo spesso la quotidianità della vita, svelando a quanta ingiustizia e sofferenza si può essere conniventi.
Un libro da leggere per comprendere il peso delle scelte e più spesso delle “non scelte” sulla società. Per comprendere che “non è morto il male nel mondo e noi tutti lo possiamo fare e noi tutti lo possiamo fare” (Claudio Chieffo)

Lo sposalizio del mare e altri saggi su San Piero a Grado - Emilio Tolaini

il libro raccoglie 4 saggi su San Pietro a grado: Lo sposalizio del mare a San Piero a Grado e un errore di Montaigne, La prima architettura rinascimentale a Pisa: la cappella di Santa Petronilla a San Piero a Grado, Il reliquiario di San Clemente, La colonna di San Piero a Grado, un complesso caso di reimpiego fra storia, religiosità e superstizione. Inoltre in appendice sono riportati alcuni appunti di archivio che possono integrare l’informazione sulla Basilica.
Un libro interessante per chi è amante della storia locale e vuole approfondire le conoscenze sulla storia della Basilica ed in generale del territorio pisano.

La crepa e la luce - Gemma Calabresi Milite

Il libro ripropone sprazzi della vita dell’autrice proponendoci la storia del commissario Calabresi, ben nota a chi non è più giovane, vista dagli occhi della moglie. Il cuore del libro è il perdono che pacifica che ha vissuto drammaticamente le vicende che hanno sconvolto il nostro paese negli anni settanta del secolo scorso. Il perdono nasce da un lungo travaglio e non annulla il desiderio di verità che sempre resta vivo. Ma la vicenda umana è caratterizzata da un amore immenso per la vita che fa percorrere all’autrice un cammino che giunge al perdono degli assassini del marito, come un naturale approdo. “l’ho amata tanto, questa vita. Così tanto che nonostante il dolore, non la cambierei con nessun’altra”.

Occhi che non vedono - J. A. González Sainz

ottimo libro ambientato nei paesi baschi nel periodo di massima tensione. Felipe Diaz Carrion è un uomo semplice che vive del suo onesto lavoro conservando la cultura a lui trasmessa che ha al centro la verità dell’uomo. Per poter lavorare e sostenere la famiglia si trasferisce dal suo paesino di origine a nord in una grande città basca. Ma qui il clima di rivendicazione e di odio sta tramutando il popolo e attira adepti alla causa della lotta armata. Ma Felipe resta fortemente ancorato alla sua fede e alla concezione di persona che ne deriva, che sfida l’ideologia dominante. Per questo è disposto a mettere in gioco la propria vita, anche quando prima sospetta e poi scopre che il suo figlio primogenito si è lasciato attrarre dal fascino dell’ideologia e ha abbracciato la lotta armata. Ma lo tormentano i dubbi di aver sbagliato qualcosa. Solo alla fine trova la pacificazione con se stesso e con il mondo in un tripudio di umanità cui lo conduce la fede che non è mai venuta meno. La vita di un uomo con le sue debolezze e la sua fragilità che non perde mai di vista il valore dell’uomo.libro da leggere perché evidenzia la banalità del male cui tutti possiamo essere partecipi lasciandoci attrarre dall’ideologia del momento e galoppando le concezioni comuni.

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