Fa bene o fa male?
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Libri Moderni

Bressanini, Dario

Fa bene o fa male?

Abstract: Dai salumi «cancerogeni» al famigerato olio di palma, dai misteriosi «zuccheri aggiunti» al temutissimo sale, oggi il cibo sembra più un nemico da cui difendersi che uno dei grandi piaceri della vita. Questo anche a causa del marketing, che sui temi dell'alimentazione si fa sempre più aggressivo, e della proliferazione di studi e articoli allarmistici che di scientifico hanno ben poco. È paradossale che, proprio quando abbiamo a disposizione un assortimento di cibo senza precedenti, non solo mangiamo troppo e male, ma siamo sempre più confusi e ansiosi rispetto a ciò che dovremmo o non dovremmo mettere nel piatto. La domanda che ci poniamo più spesso quando valutiamo un alimento è: «Fa bene o fa male?». E pretendiamo risposte facili, un sì o un no. Peccato che sia impossibile trovare una risposta senza prima comprendere come funzioni il motore della ricerca scientifica, come distinguere la scienza dalla pseudoscienza, o uno studio serio da una bufala di ultima generazione. In questo nuovo libro, perciò, Dario Bressanini ci dà una serie di strumenti per evitare di cadere nelle trappole dei media e della pubblicità. Lo fa prendendo in esame alcuni falsi miti, come la clorofilla che farebbe bene alla pelle e ai capelli, il cioccolato che «aiuta a dimagrire», ma anche a ottenere un premio Nobel, o il sale rosa dell'Himalaya che in realtà è prodotto in Pakistan. Avvalendosi di studi scientifici inoppugnabili, ci guida nella scelta di alcuni alimenti basilari, per insegnarci a distinguere le informazioni di cui abbiamo davvero bisogno da ciò che il marketing vuole darci a intendere. Con il linguaggio semplice e l'approfondimento scientifico che l'hanno sempre contraddistinto, Bressanini smonta a una a una le nostre paure alimentari, permettendoci di trovare da soli le risposte che cerchiamo e, quindi, di fare la spesa e sederci a tavola con più consapevolezza e serenità.


Titolo e contributi: Fa bene o fa male? : manuale di autodifesa alimentare / Dario Bressanini

Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2023

Descrizione fisica: 321 p. ; 23 cm

Serie: Sentieri

EAN: 9788804764878

Data:2023

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Sentieri

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 613.2 641.3 ALIMENTI (0)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2023
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 5 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Pisa SMS BenessereSalute 613.2 BRES fab 0250-88506 Su scaffale Disponibile
Pontedera, Giovanni Gronchi SAGGI 641.3 BRE fa 0010-87640 In prestito 15/06/2024
Santa Maria a Monte 641.3 BRE ben 0100-22062 Su scaffale Disponibile
Lorenzana CE 641.3 BRE fa 0430-4579 Su scaffale Disponibile
Crespina 641.3 BRE 0090-408201 Su scaffale Disponibile
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«La domanda che mi fanno più spesso in assoluto è: “Ho letto da una parte che questo cibo fa bene, e da un’altra che fa male! Insomma, fa bene o fa male?”. Io ogni volta rispondo, anche se spesso la scelta giusta è “dipende”. Ma ho pensato che sarebbe utile dare qualche dritta per districarsi tra tutte le “informazioni scientifiche” che ci bombardano, e che sono spesso contraddittorie». È nato così il nuovo libro di Dario Bressanini, il chimico più amato del web: un vero e proprio “manuale di autodifesa alimentare”, come recita il sottotitolo.

Bressanini, qual è la prima cosa da imparare?
«Un sano scetticismo. Perché, a parte le vere e proprie “bufale”, persino gli studi scientifici seri non vanno presi per oro colato. O meglio: uno solo non basta a dare certezze, perché può essere smentito da un altro».

È per questo che a volte anche i medici dicono cose diverse? Lei che è un chimico può dircelo!
«Non per farli arrabbiare, ma la chimica è una scienza esatta e la medicina no. Anche perché ha a che fare con quell’oggetto complesso e ancora misterioso che è il corpo umano. Ma senza filosofeggiare, ci sono consigli pratici che possiamo seguire tutti».

Per esempio?
«Consultare le “meta analisi”, analisi che mettono a confronto tutti gli studi su uno stesso argomento. È uno dei metodi che insegno nel libro. Però attenzione: bisogna investirci un po’ di tempo. L’informazione immediata e gratuita è un mito».

Nel libro di miti ne smonta molti. Per esempio quello che l’acqua di rubinetto provocherebbe i calcoli renali...
«È falso, perché quello nell’acqua è carbonato di calcio, mentre i calcoli sono principalmente costituiti da ossalato di calcio. Sono due sostanze diverse! Alcuni studi dimostrano addirittura il contrario: le acque ricche di calcio sono utili nella prevenzione della calcolosi renale mentre, viceversa, una dieta povera di calcio può aumentare il rischio di sviluppare questa patologia. Del resto c’è chi compra acque oligominerali poverissime di calcio, e poi lo prende con un integratore. Tanto vale bere l’acqua del rubinetto».

Ci sono altri errori che facciamo spesso?
«Pensare che il bicarbonato, l’aceto o il limone siano disinfettanti. Non è così. Inutile lavare la frutta col bicarbonato pensando di pulirla al meglio. Meglio usare l’amuchina. Che però non è comunque sufficiente per eliminare dagli alimenti il microorganismo che causa la toxoplasmosi nelle donne incinte. In quel caso, l’unica è cuocerli o sbucciarli. Altra pratica diffusa: unire prodotti diversi pensando di potenziarli. È pericoloso. Se per esempio mescolo candeggina e ammoniaca, avvio una reazione chimica che libera nell’aria sostanze tossiche. In compenso, potete preparare facilmente un ottimo detergente per i vetri unendo acqua, alcol e una goccia di detersivo per i piatti».

A proposito di disinfettanti: se tocco qualcosa di sporco basta il sapone per pulirmi o mi devo disinfettare le mani?
«Il sapone basta e avanza. Unica eccezione, quando abbiamo a che fare con malattie contagiose. Anche disinfettare tutti i giorni i pavimenti con ammoniaca è inutile, basta tenerli puliti. E a proposito di sapone: tanti vogliono farlo in casa, ma io lo sconsiglio. Perché bisogna usare la soda caustica che è pericolosa. Servono occhiali di protezione e altro. Roba da chimici esperti».

I prodotti marchiati “bio” servono?
«L’etichetta “bio” riguarda gli alimenti. Ci sono le fragole “bio”, non il sapone “bio”. E comunque lo scopo di questa definizione è proteggere l’ambiente impedendo l’uso di certi pesticidi nelle coltivazioni. Ma i cibi così non sono più sani. Per i detersivi, invece, esiste il marchio “Ecolabel”. Non contengono profumi o coloranti, e oltre ad aiutare l’ambiente abbassano il rischio di reazioni allergiche».

E gli additivi per il bucato?
«Se usiamo un detersivo liquido e laviamo a basse temperature, sotto i 60 gradi, è buona idea aggiungere un igienizzante. Ma con i detersivi in polvere non serve, perché lo contengono già».

L’aceto va bene per togliere il calcare?
«Sì, ma se vi dà fastidio l’odore potete usare l’acido citrico. Si trova in tavolette solide nei supermercati e nei negozi di bricolage».

E per togliere le macchie di sangue?
«Acqua ossigenata, applicata con un cotton fioc».

Cattivi odori?
«Sotto la lettiera del gatto possiamo mettere un po’ di carbone attivo. Nelle scarpe, un po’ di polvere di bicarbonato. E per gli abiti sportivi in tessuto sintetico di nuovo un igienizzante, che uccide i batteri annidatisi nelle fibre».

Anche la lavatrice va lavata, all’interno?
«Sì. Una volta al mese fate un lavaggio a vuoto a 60 gradi».

Tornando all’alimentazione: qual è l’errore più comune?
«Demonizzare i singoli alimenti. Cosa che fanno molto, purtroppo, i “guru” di Internet. Tipo gridare: “Lo zucchero fa male!”. No, lo zucchero è un nutriente che va assunto nelle giuste quantità e nel giusto modo. È vero, chi soffre di diabete dovrà tenerlo sotto controllo, ma stiamo parlando di una malattia. E a proposito: non esistono zuccheri “migliori di altri” e il fruttosio non è “lo zucchero della frutta”, perché è contenuto anche nel normale zucchero bianco, che è composto di glucosio e fruttosio».

A proposito, meglio lo zucchero bianco o quello scuro?
«È solo una questione di gusto. Il primo è raffinato, il secondo contiene impurità che gli danno quel colore bruno».

Esiste la marmellata senza zucchero?
«No, è una definizione ingannevole. Gli zuccheri sono assolutamente necessari per la gelificazione della pectina, procedimento base per produrre marmellate e confetture».

Il sale rosa dell’Himalaya è migliore di quello normale?
«No. Il sale rosa è comune cloruro di sodio almeno per il 97 percento, con impurità senza alcun interesse nutrizionale che possono anche comprendere metalli pesanti».

Concludiamo con il cioccolato. L’errore più comune? Ci dica che non è vero che fa ingrassare...
«Sicuramente non è un alimento ipocalorico (ride). Però molti credono che il cioccolato fondente abbia meno calorie di quello al latte. È esattamente il contrario».

Dario Bressanini (1963) è un chimico, divulgatore scientifico e saggista italiano.

Laureato in chimica presso l’Università di Milano nel 1988, ha conseguito il dottorato di ricerca nella stessa facoltà.

Dal 1995 è ricercatore universitario, prima presso il dipartimento di chimica dell'Università di Milano e poi presso il dipartimento di scienze chimiche e ambientali dell’Università dell'Insubria.

Docente presso l’Università dell’Insubria a Como, tiene i corsi di termodinamica chimica, chimica fisica e chimica e tecnologia degli alimenti. È un chimico fisico teorico che si occupa di simulazioni stocastiche dell’equazione di Schrödinger per sistemi atomici e molecolari. Ha trascorso alcuni periodi di studio e ricerca presso l’Università della California, Berkeley e l'Università di Georgetown.

Chimico, ricercatore presso il dipartimento di scienze e alta tecnologia (DISAT) dell'Università degli Studi dell'Insubria a Como, inizia la sua attività di divulgazione scientifica partecipando alla prima edizione di Cosmo, siamo tutti una rete, trasmissione scientifica di Rai 3 andata in onda il 4 settembre 2010.

Collabora poi con la RSI - Radiotelevisione Svizzera Italiana e in radio è ospite ricorrente della trasmissioni Moebius e Il Gastronauta di Radio24.

Dal 10 maggio 2007 cura un blog all'interno di Le Scienze Blog della Repubblica chiamato Scienza in Cucina con il suo primo articolo Eccomi qua.

Ha pubblicato più di trecento articoli di tipo divulgativo sul tema generale delle scienze, in special modo, della chimica all'interno del mondo della alimentazione.

In passato curava anche un blog personale, ospitato da Il Fatto Quotidiano, un rapporto terminato il 6 giugno 2013, con un articolo su agricoltura biologica e organismi geneticamente modificati, in chiusura del quale espone le ragioni del suo commiato dai lettori della testata on line, motivando la sua scelta con il disagio causatogli da una politica editoriale che ha scelto di dare grande spazio a controverse figure che praticano facile disinformazione, come anti vaccinisti, complottisti dell'11 settembre, pseudo-esperti di scienza, agricoltura e alimentazione[4]. Cura anche un profilo Instagram con dirette e storie quotidiane, un profilo Facebook e un canale YouTube, sul quale pubblica video di divulgazione scientifica su vari argomenti e temi a lui congeniali.

Il 21 dicembre 2020 pubblica un video in cui giustifica la sua assenza dal mondo della divulgazione, spiegando di avere un tumore raro (melanoma uveale)

Opere:

OGM tra leggende e realtà. Chi ha paura degli organismi geneticamente modificati?, Zanichelli, 2009
Pane e bugie (Reverse), Milano, Chiarelettere, 2010
con Toni Toniato, I giochi matematici di fra' Luca Pacioli. Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento (La scienza è facile), edizioni Dedalo, 2011
Le bugie nel carrello. Le leggende e i trucchi del marketing sul cibo che compriamo, Milano, Chiarelettere, 2013
La scienza della pasticceria. La chimica del bignè. Le basi, Gribaudo, 2014
con Beatrice Mautino, Contro natura. Dagli OGM al «bio», falsi allarmi e verità nascoste del cibo che portiamo in tavola, Rizzoli, 2015
La scienza della carne. La chimica della bistecca e dell'arrosto, Gribaudo, 2016
OGM tra leggende e realtà. Alla scoperta delle modifiche genetiche nel cibo che mangiamo, Zanichelli, 2018
La scienza delle verdure. La chimica del pomodoro e della cipolla, Gribaudo, 2019
La scienza delle pulizie. La chimica del detersivo e della candeggina, e le bufale sul bicarbonato, Gribaudo, 2022
Fa bene o fa male? Manuale di autodifesa alimentare, Mondadori, 2023.

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