Ombre
0 1
Libri Moderni

Vichi, Marco

Ombre

Abstract: Il nuovo romanzo di Marco Vichi è anche una nuova, sorprendente avventura. Una storia che racconta come il passato non è qualcosa di immutabile e irrimediabilmente concluso, ma è anzi materia viva. Una dimensione in movimento, che chiede ancora di essere descritta, definita, capace com'è di ribaltarsi sul presente sgretolando convinzioni che si credevano immodificabili. A un tratto, nel modo più inatteso, tutto può cambiare: quando meno ce lo aspettiamo, una svolta improvvisa ci porta dove non avremmo mai immaginato di poterci spingere. È quello che accade a Luigi, un raffinato editore fiorentino, che un giorno si trova proprio in questa tempestosa situazione, carica di mistero. E diventa il primo attore di una trama che lo porterà sulle tracce di una donna mai dimenticata...


Titolo e contributi: Ombre / Marco Vichi

Pubblicazione: Milano : Guanda, 2022

Descrizione fisica: 429 p. ; 21 cm

Serie: Narratori della fenice

ISBN: 9788860887382

Data:2022

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Opera:

Nomi:

Soggetti:

Classi: 853.914 NARRATIVA ITALIANA. 1945-1999 (0)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2022
  • Target: adulti, generale

Sono presenti 10 copie, di cui 8 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
San Giuliano Terme in ordine OMB 0 In ordine Disponibile
Casciana Terme 853 VICH 16 0080-11447 In prestito
Peccioli, Fonte Mazzola G 853.91 VIC 0210-10112 In prestito 17/12/2022
Santa Maria a Monte 853.914 VIC omb 0100-21870 In prestito 02/01/2023
San Miniato, Mario Luzi NAD 853.91 VIC OMB SM038-64922 In prestito
Pisa SMS 850 VICH omb 0250-86758 In prestito 02/01/2023
Vicopisano 853 VIC 28 0030-30367 In prestito
Capannoli 853.914 VIC 0060-9337 In prestito
Fauglia 853 VIC OMB 0860-11376 Su scaffale Disponibile
Pontedera, Giovanni Gronchi 853 VIC omb 0010-86391 In prestito
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Uno dei piaceri maggiori per un lettore è quando le pagine di uno sconosciuto sembrano parlare proprio di noi e della nostra vita: ma cosa succederebbe se dopo un po’ ci accorgessimo che le somiglianze sono troppe, e che lo sconosciuto sta davvero raccontando momenti che solo noi pensavamo di conoscere?

È quello che accade a Luigi Imbrogno, l’editore fiorentino protagonista del nuovo romanzo di Marco Vichi, Ombre. Luigi è al mare con la moglie e le figlie quando, scettico, sfoglia le prime pagine del bestseller del momento. È stato pubblicato in Spagna sotto pseudonimo, e poi tradotto in molti paesi; il misterioso autore ha già annunciato che si tratta di una trilogia, di cui quello è il primo volume.

A Luigi non sembra altro che un romanzo rosa di scarsa qualità che è riuscito a vendere bene. Gli basta l’introduzione per rimanere sconcertato: conosce già le parole di ogni frase ancora prima arrivare alla fine. A parlare sembra essere proprio lei, Marina, l’amica con cui ha passato tutta l’infanzia e l’adolescenza crescendo quasi in simbiosi. E molti avvenimenti raccontati nel libro li hanno vissuti loro due insieme, in un rapporto unico di cui erano i soli a comprendere il valore.

Marina è però tragicamente scomparsa alcuni anni prima, e a nessuno risulta che stesse scrivendo un romanzo. E poi, perché in Spagna? E da dove arriveranno gli altri due volumi?

Luigi si ripromette di trovare la verità sul quel libro misterioso, e su una morte che non è mai riuscito ad accettare.

La lettura lo proietta nel passato, riporta in vita quella ragazza ombrosa, per tutti affascinante e giudicata spesso come strana, di cui Luigi era convinto di sapere tutto.

La scrittura di Marco Vichi ci trascina nella vicenda, e per tutto il romanzo ci tiene vicini a Luigi, permettendoci di seguire passo per passo la sua avventura. Abitiamo le due dimensioni con cui il protagonista si trova a convivere: la vita adulta con la sua bella famiglia, l’infanzia e Marina.

Ombre è un libro che racconta di un libro: in questo cortocircuito passato e presente si mescolano, interferendo l’uno sull’altro. E dal passato – quando rimpiangerlo non serve, e non basta – si può allora prendere un motivo, una spinta per fare qualcosa oggi e dare vita a un nuovo futuro.

"Marina e la morte erano sempre insieme, si tenevano per mano, ma non per questo era una donna funerea o triste. Marina con la morte giocava spesso, ci giocava con la fantasia infantile e la leggerezza di chi non la teme, perché non la concepisce..."

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.