Fine dei giochi
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Libri Moderni

Gucci, Allegra

Fine dei giochi

Abstract: «È venuto il momento di condividere la mie parole non più soltanto con te, caro papà. C'è molto da dire. La mia verità, la tua verità, la nostra verità. Quella storia che è lì che aspetta di uscire allo scoperto da troppo tempo.» Quella della famiglia Gucci è una storia antica, nella quale grandi successi imprenditoriali s'intrecciano a dolorose tragedie famigliari e a clamorose battaglie legali. Negli ultimi mesi, la vicenda di Maurizio Gucci (nipote di Guccio, fondatore dell'azienda; figlio di Rodolfo, dedicatosi alla società di famiglia dopo aver lasciato la carriera di attore, e dell'attrice Sandra Ravel) e di Patrizia Reggiani, del loro incontro, del loro matrimonio, del loro divorzio e della morte del primo, nel 1995, è stata riportata all'attualità dal film «House of Gucci», interpretato da Lady Gaga (nel ruolo della Reggiani) e diretto da Ridley Scott. Finalmente, ora, dopo un silenzio lungo quanto una vita, a parlare è la figlia di Maurizio, Allegra. Questo libro, sincero e struggente, attraverso un dialogo immaginario tra la figlia e il padre, ci consegna la verità di Allegra. Di una donna che ricorda, riflette e rielabora con estrema franchezza il mondo di cui ha fatto parte sin dalla nascita. Il rapporto con il padre, ieri e oggi; con la madre, passata da una lunga carcerazione; con la nonna, avida e tiranna; con gli avvoltoi e i profittatori accampati negli immediati dintorni della sua vita. La morte del padre ha segnato per Allegra il brusco passaggio a una dimensione diversa da quella, di straordinaria agiatezza, conosciuta fino a quel momento. All'incessante sofferenza provocata da una perdita così grande, impensabile e violenta, si sono aggiunte altre pene: le calunnie, i pettegolezzi, le persecuzioni giudiziarie e mediatiche. Fine dei giochi è il racconto intimo, ma pieno di lucide ricostruzioni, di una donna che vuole mettere insieme i pezzi della sua vita. Che vuole dire la verità. Nel nome del padre, delle figlie, della famiglia Gucci.


Titolo e contributi: Fine dei giochi : luci e ombre sulla mia famiglia / Allegra Gucci

Pubblicazione: Milano : Piemme, 2022

Descrizione fisica: 201 p. ; 23 cm

EAN: 9788856685558

Data:2022

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 338.7

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2022
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Pontedera, Giovanni Gronchi SAGGI 338.7 GUC fin 0010-85312 In prestito 25/07/2022
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Allegra Gucci, classe 1981, figlia di Maurizio Gucci e di Patrizia Reggiani, per 27 lunghi anni ha desiderato con tutta se stessa e cercato l’oblio. Ha sempre creduto nell’innocenza della madre e ha vissuto nella massima riservatezza. Oggi è una donna ed una mamma ed ha provato due immensi dolori nel corso della sua vita: la perdita del padre e la condanna della madre come mandante dell’assassinio dello stilista. Allegra ha deciso di rompere il silenzio e di farlo soprattutto per i suoi figli. “In tutti questi anni ho portato sulle mie spalle quello che è successo, che la gente ha detto, ma non voglio che tante menzogne e falsità ricadano sulle spalle dei miei bambini”, ha commentato in una lunga intervista a La Stampa.

Adesso, la discendente di una delle case di moda più conosciute al mondo ha tutta l’intenzione di fare “pace” con un passato che ha compreso resterà sempre il suo presente. Dopo il grande clamore scaturito da “House of Gucci” e che a detta di Allegra “ancora una volta ha travisato la realtà”, la stessa ha deciso di scrivere un libro dal titolo “Fine dei giochi”, una sorta di lettera al padre in cui questa volta è lei a raccontare tutta la verità.

Allegra Gucci non ha nascosto il fatto che il suo cognome per la maggior parte della sua vita non l’abbia affatto aiutata portandole più dolori che privilegi: “Ciò non vuol dire che non ne sia fiera, ma è stato pesante e lo è tutt’oggi”, ha spiegato. Della sua infanzia ha ammesso di avere bellissimi ricordi, sebbene i suoi genitori si separarono quando lei era appena una bambina, a 4 anni, “per cui l’immagine della famiglia felice è sbiadita”. “Un amore vero, passionale, travolgente”, quello tra Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani, giunto però al capolinea. Parlando della madre, Allegra ha commentato: “La adoravo, lei c’era. Ha sempre avuto un carattere particolare e una scala di priorità diversa”. Nonostante questo sarebbe sempre riuscita a darle l’amore di cui aveva bisogno. Del padre Maurizio mantiene ancora oggi dei ricordi bellissimi.

Tutto cambiò il 27 marzo 1995, giorno dell’omicidio Gucci: Allegra, racconta a La Stampa, si trovava nella sua camera: “E’ venuta mia madre a dirmi che il papà aveva avuto un incidente, che era morto”. Il suo mondo, in quel momento, si fermò. Sua madre la vide “persa”. Un giorno terribile anche per la sorella maggiore Alessandra: la nonna, secondo il racconto di Allegra, la andò a prenderla a scuola portandola sul luogo del delitto del padre e dandola in pasto ai giornalisti: “Una cosa terribile che ancora non riesco a capire”. Parlando della nonna ha aggiunto: “Per tutta la vita ha provato a manipolarci, ad approfittarsi di noi solo per il denaro”.

Nonostante l’arresto di Patrizia Reggiani, Allegra Gucci e la sorella Alessandra non hanno mai smesso di credere nella sua innocenza. “Mi sono anche iscritta a giurisprudenza per capire come funziona la giustizia e aiutarla a portare a galla la verità”, ha spiegato. I 18 anni di carcere della madre, per la figlia Allegra sono stati “un inferno”. La donna ha spiegato che per tutto quel periodo si annullò per starle accanto. Quindi ha ricordato come era andare a trovarla in carcere a San Vittore, dove inizialmente erano divise da un tavolone di marco che non permetteva neppure un abbraccio.

Nel frattempo mamma Patrizia “diceva di aver desiderato fortemente la morte di papà ma di non aver ordinato l’omicidio”. La Reggiani però confessò in una intervista in tv e quello fu per Allegra un nuovo dramma: “Mi è mancato il terreno sotto i piedi. E’ stato uno tsunami”, ha ammesso nell’intervista. Alle figlie la donna avrebbe detto ‘ma non capisci che l’ho fatto per voi’. Oggi Allegra Gucci commenta: “Cosa, non lo so. Ha attribuito a noi le sue responsabilità, dopo averci condannate con lei a 18 anni di carcere”. Da qui il loro allontanamento, da tanti attribuito a ragioni economiche. La verità però è un’altra, come spiegato da Allegra: “Noi volevamo solo proteggerci dall’oscurità che ancora una volta la avvolgeva”. Il riferimento sarebbe all’ex compagna di cella Loredana Canò, accusata dalla procura di circonvenzione di incapace. A richiesta diretta di scegliere tra lei e le figlie, Patrizia avrebbe scelto la prima. Prima di essere allontanata dai giudici, la Canò sarebbe riuscita a farle firmare una polizza sulla vita da 6,6 milioni di euro. A detta di Allegra Gucci, l’unico motivo per il quale si sarebbero rivolte alla procura è legato al timore che potesse farle del male. Se in passato si era avvicinata a Pina Auriemma, oggi Patrizia avrebbe scelto Loredana Canò. In chiusura di intervista la figlia Allegra, che ha ammesso di stare ricostruendo giorno dopo giorno i loro rapporti, ha commentato parlando della madre: “Lei è una falena al contrario, attratta dall’oscurità. A dispetto di quello che ostenta è fragile e insicura”. A suo dire, dopo l’intervento per il tumore al cervello di 30 anni fa non si sarebbe mai realmente ripresa del tutto.

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