Un giorno di gioia
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Libri Moderni

Picca, Aurelio

Un giorno di gioia

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Abstract: Dopo la scomparsa del padre, il giovane Jean vive con la madre Tilda nel castello, la residenza di famiglia che Tilda ha ereditato dai genitori. La famiglia materna è un concentrato di anomalie, tramandate ai molti figli. I privilegiati sono Tilda e Attila, il più piccolo, ma gli altri fratelli, capitanati dall'avido primogenito Marcello, per non impugnare un testamento che li taglia fuori dalla proprietà della sontuosa dimora di famiglia, ottengono da Tilda la promessa di un rimborso, che le costa caro e che cambia radicalmente la sua vita. Tilda infatti entra in un altro mondo, quello della malavita. Una follia, la sua, che si manifesta anche nel modo in cui ha educato il figlio, vestendolo e truccandolo come una femmina, come una maschera. II piccolo Jean assiste alle imprese della madre comprendendo solo in parte ciò che avviene. La sua visione del mondo è parziale e infantile, deformata dai miti familiari di lusso, ricchezza, perfezione. Lui ama i profumi, i fiori, i colori. Ma quando i crimini di Tilda cominciano a venire a galla, la situazione precipita sul giovane, imponendo una sequenza allucinata in cui la realtà s'impone con tutta la sua forza.


Titolo e contributi: Un giorno di gioia / Aurelio Picca

Pubblicazione: Milano : Romanzo Bompiani, 2014

Descrizione fisica: 236 p. ; 21 cm

Serie: Narratori Italiani

ISBN: 978-88-452-7652-1

Data:2014

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nota:
  • Dopo la scomparsa del padre, il giovane Jean vive con la madre Tilda nel “castello”, la residenza di famiglia che Tilda ha ereditato dai genitori. La famiglia materna è un concentrato di anomalie, tramandate ai molti figli. I privilegiati sono Tilda e Attila, il più piccolo, ma gli altri fratelli, capitanati dall’avido primogenito Marcello, per non impugnare un testamento che li taglia fuori dalla proprietà
  • della sontuosa dimora di famiglia, ottengono da Tilda la promessa di un rimborso, che le costa caro e che cambia radicalmente la sua vita. Tilda infatti entra in un altro mondo, quello della malavita. Una follia, la sua, che si manifesta anche nel modo in cui ha educato il figlio, vestendolo e truccandolo come una femmina, come una maschera. Il piccolo Jean assiste alle imprese della madre comprendendo solo in parte ciò che avviene. La sua visione del mondo è parziale e infantile, deformata dai miti familiari di lusso, ricchezza, perfezione. Lui ama i profumi, i fiori, i colori. Ma quando i crimini di Tilda cominciano a venire a galla, la situazione precipita sul giovane, imponendo una sequenza allucinata in cui la realtà s’impone con tutta la sua forza. Un noir, un romanzo famigliare, un dramma grottesco che accumula colpi forti e stralunata ironia.

Nomi:

Classi: 853.914 NARRATIVA ITALIANA. 1945-1999 (0)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2014

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Pontedera, Giovanni Gronchi NARRATIVA 853 PIC gio 0010-47561 Su scaffale Non disponibile
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